Errori e sviste

Attenti lettori mi segnalano alcuni errori e sviste. Eccoli:

a p. 9 “accortisi” invece di “accortosi”;

a p. 14 “ahimé” invcece di “aimè”; “buontemppne” invece di “buon tempone”;

“conte” e “visconte” alle volte hanno l’iniziale maiuscola alle volte minuscola.

Se ne trovate anche voi non esitate a segnalarli.

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A ieri 31 marzo 2008 sono state scaricate 320 copie e sono giunti 15 commenti dei lettori.

Se volete leggere “Il cane del santo” anche voi, scaricatelo, salvatelo, stampatelo e soprattutto commentatelo: è gratuito.

Cliccate qui: “Il cane del santo” in formato pdf (607 kb)

Se non avete il lettore di file pdf: cliccate qui.

Mi raccomando… commentatelo poi nell’apposita pagina.

Commenti belli e risposte scortesi

“Il Cane del santo” è qui apposta per essere letto e criticato. Fortunatamente non mancano i commenti pubblici e quelli privati (e-mail) buoni, criptici e negativi (non ci sono ancora stati, ma arriveranno). Oggi si sono aggiunti gli scortesi. Di solito, per promuovere l’esistenza del “Cane” invio questa e-mail:

Gentile ***, ho pubblicato, su Internet, il romanzo “Il Cane del santo”. E lo metto a Sua disposizone, gratuitamente, nella speranza di regalarLe qualche momento di relax piacevole e divertente. Averlo è semplice: è sufficiente cliccare sul link http://ilcanedelsanto.wordpress.com scaricarlo, e stamparlo. Il file è impaginato in formato .pdf, è di 88 pagine, e pesa 607 kb. Ho scritto anche una piccola guida per una stampa economica ed ecologica del romanzo che trovate sul sito. Una sola cosa Le chiederei: se avrà la bontà di leggerlo, sia il Suo giudizio bello o brutto, mi lasci un commento sul sito dedicato al libro. E se le è piaciuto, lo consigli ad un/a amico/a. Di seguito aggiungo una piccola scheda Genere: Storico – Umoristico
Trama: Ai più era apparsa come una nuvola di polvere in quel secco novembre, che pareva estate, di tanti anni fa. Ben presto si accorsero che tre tragedie in una sola volta si erano abbattute sul piccolo borgo di Riozzo alle falde del castello di Melegnano. La chiesa era crollata, le due persone più ammirate del paese risultavano scomparse, e la fonte miracolosa del Riozzello si era prosciugata. I nobili cugini e rivali Paolo e Pietro cominciano una gara a chi per primo risolleverà le sorti dello sfortunato borgo… ma quando una cosa deve andare storta non vi è nulla che la possa raddrizzare. Comincia così una serie di divertenti peripezie che coinvolgerà protagonisti e lettori.Nella speranza di averLa tra i miei lettori e confidando di aver fatto cosa gradita, porgo cordiali saluti.

e accompagno il tutto con alcuni commenti giunti finora.

Oggi, per sfortuna, ho contattato chi mi ha risposto così:

Riceviamo decine di richieste come la sua. Impossibile esaudirle. Riceviamo in media 300 email al giorno e ogni settimana carichiamo da 150 a 300 nuovi files (cioé le pagine dei nostri soci).
Se desidera un PARERE DI UN CRITICO QUALIFICATO è possibile averlo dietro rimborso delle spese per il compenso al critico. I nostri critici sono professionisti (insegnanti, giornalisti, scrittori qualificati) i quali, come tutti, devono essere compensati per il loro lavoro.
Se le interessa spedisca il testo PER POSTA ********
Le faremo sapere il costo in base alla lunghezza del testo e al lavoro richiesto.
Tenga presente che i tempi di lavoro sono molto lunghi essendo i nostri critici olto impegnati col loro lavoro professionale.
Lei farebbe certamente prima e spenderebbe molto meno rivolgendosi a qualche letterato della sua città.

e fin qui siamo nella norma (compresi gli errori “letterati” e la firma anonima dell’estensore della missiva) ma poi…

Mi dispiace deluderla ma evidentemente lei è uno di coloro cher itiene che su Internet tutto sia gratis.
Quelli che danno (o meglio “promettono”) qualcosa gratis è perché, come si dice a Genova “hanno la sua conveniensa” cordialit.

Mi domando io… ma è così difficile dire che una cosa non interessa senza offendere… Esiste qualche dubbio sulla gratuità de “Il Cane del santo”?

Caro lettore lascio a te, trarre le debite conclusioni.

Una volta si diceva: DOMANDARE E’ LECITO, RISPONDERE E’ CORTESIA. Nel 2008 evidentemente si dice: DOMANDARE E’ LECITO, RISPONDERE E’ SCORTESIA

A domani.

Lele Lampione