Ieri sera manifestazione ben riuscita presso il Centro Civico di Cerro al Lambro. Un buon pubblico attento e ben motivato all’ascolto ha riempito la sala. Ringrazio tutti i partecipanti per aver contribuito alla riuscita della serata. Un particolare grazie alla Pro Loco di Cerro al Lambro che ha deciso di inserire la presentazione de “Il cane del Santo” tra le manifestazioni della sagra di Cerro.
Il prossimo appuntamento pubblico con il “Cane” sarà il 24 ottobre presso la Biblioteca di Sesto Ulteriano (Mi). Nei prossimi giorni pubblicherò l’invito all’incontro del 24 e il filmato realizzato ieri sera.
Il cane del santo si presenterà al pubblico in due incontri nelle prossime settimane. Sono state confermate, infatti, le date del 30 settembre e 24 ottobre.
Martedì 30 settembre ore 21.00 la presentazione sarà a Cerro al Lambro (Mi) presso il Centro Civico di Piazza Roma. Serata promossa dalla Pro Loco
Venerdì 24 ottobre ore 21.00 presso la Biblioteca di Sesto Ulteriano (Mi). Serata promossa dalla Biblioteca.
Quindi bilancio non può che essere estremamente positivo…
Con il mese di agosto il blog dedicato al romanzo Il Cane del santo supera le 8000 pagine sfogliate. Ringrazio tutti Voi, cari lettori, che siete passati di qui e vi siete fermati a leggere ciò che scrivo. I numeri de “Il cane” cominciano ad essere importanti:
8350 le pagine visitate
1334 le copie del romanzo scaricate
70 commenti ai vari post
31 le recensioni del romanzo che avete scritto
3 gli incontri pubblici in cui ho avuto la possibilità di presentare il mio lavoro
2 le serate a cui parteciperò tra settembre e ottobre per promuovere “Il cane”.
Questo palazzo, abbattuto lo scorso aprile con i suoi affreschi che potete vedere nella presentazione, mi aveva ispirato l’abitazione del visconte… gli affreschi sono sicuramente posteriori al racconto… resta il fatto che tutto ciò che si vede in questo filmato è andato perduto. Peccato quando un pezzo di storia se ne va mi sento sempre un pò triste…
E’ stata una lettura godibilissima, la storia ( come osservato da Francesca) rovescia gli stereotipi ‘alti’ e il tutto con effetti di grande humor e leggerezza. Quel che ho apprezzato é la tua scrittura, domini la materia da narrare con uno sguardo ariostesco, ironico, vagamente surreale. Credo la buona scrittura sia questo: narrare cose ( serie e vere) in modo lieve, E’ un dono, tu lo hai. E’ anche frutto di grandi, gradissimi allenamenti alla lettura. Continua!!! Giulia
L’incarico di scoprire dove fosse finita la risorgiva fu affidato a Mohamed Abdul Aziz un turco che viveva a Basilica Petri, un rabdomante di fama riconosciuta e che tutti credevano avesse potere divinatori.
‹‹Rabdo che?›› chiesero i più, a cui la parola riusciva di difficile articolazione.
Aziz giunse in paese tre giorni dopo l’annuncio, vestito di una lunga tunica bianca (infelice scelta per il lavoro che si apprestava a fare) e con in testa un turbante alto tre palmi.
Il popolo, accorso per l’evento, stupito per il candido abito e turbato per il turbante, rimase di sale quando il turco cominciò a cercare la sorgente, facendosi guidare da uno striminzito ramo biforcuto di salice che teneva stretto tra le mani.
Chiuse gli occhi, recitò qualche oscura formula magico-religiosa, e d’improvviso il rametto cominciò a vibrare, come se fosse dotato di vita propria. Aziz, sempre tenendo gli occhi chiusi, si fece guidare da quel misterioso oggetto che teneva tra le mani, ma dopo pochi passi inciampò in un sasso malefico e andò disteso come una pelle di pecora. Tra il pubblico, che fino a quel momento era rimasto in religioso e concentrato silenzio, si levò qualche risolino, ma Aziz, che era astuto come una volpe, si rialzò d’improvviso e gridò:
‹‹Ecco, è qui!!!››.
Il commento della scrittrice Giulia Alberico
Aprile 15, 2008 a 6:02 am (Commenti)
Tags: Cerro al Lambro, Commenti, Giulia Alberico, Il cane del santo, Lele Lampione, Melegnano, Recensioni, Riozzo
E’ stata una lettura godibilissima, la storia ( come osservato da Francesca) rovescia gli stereotipi ‘alti’ e il tutto con effetti di grande humor e leggerezza. Quel che ho apprezzato é la tua scrittura, domini la materia da narrare con uno sguardo ariostesco, ironico, vagamente surreale. Credo la buona scrittura sia questo: narrare cose ( serie e vere) in modo lieve, E’ un dono, tu lo hai. E’ anche frutto di grandi, gradissimi allenamenti alla lettura. Continua!!! Giulia
________________________________________________
A ieri 24 aprile 2008 sono state scaricate 452 copie e sono giunti 20 commenti dei lettori.
Se volete leggere “Il cane del santo” anche voi, scaricatelo, salvatelo, stampatelo e soprattutto commentatelo: è gratuito.
Cliccate qui: “Il cane del santo” in formato pdf (607 kb)
Se non avete il lettore di file pdf: cliccate qui.
Mi raccomando… commentatelo poi nell’apposita pagina.
Lascia un Commento