Rassegna stampa: dal quotidiano “Il Cittadino” di Lodi

Da “Il cittadino” di Lodi del 18 marzo 2008

testata.jpg

Successo per la “Passeggiata a braccetto con l’arte” organizzata dalla Consulta dei giovani Libri e cortometraggi nella notte di Dresano
Grande e certamente superiore alle aspettative il successo di pubblico realizzato dall’iniziativa “Passeggiata notturna, a braccetto con l’arte”, svoltasi giovedì 13 marzo alle 21 nell’Auditorium “Sandro Pertini” di Dresano, organizzata dalla locale Consulta dei giovani. Quasi 200 le persone accorse anche dai paesi limitrofi per una serata dedicata a varie forme d’arte, con l’intento di offrire una spettacolare gamma di suggestioni artistiche ed emotive atte ad indagare le varie sfumature dell’oscurità e della notte. Aiutati dalla visione di rappresentazioni oniriche e soprannaturali i protagonisti della manifestazione si sono avventurati nei mondi creati dalla magica parola di narratori come Maupassant, Boccaccio, Hesse, Lutring, riletta ed interpretata con grande personalità da ragazzi della Consulta (Elena Grava, Valentina Moschetta, Claudia Di Gloria, Paolo Bellotti, Sara Borsotti, Maria Spoldi). Voci inframmezzate da brani originali di pianoforte del maestro Enrico Finocchiaro e da una originale esecuzione della canzone Porta Romana da parte di Paolo Bellotti, che riporta alla memoria un Gaber d’annata. Evento speciale la presentazione del libro Il cane del santo del giovane scrittore Gabriele Prinelli, appassionato di letteratura e di storia locale, che ha realizzato un breve romanzo storico-umoristico, ambientato tra Melegnano e Riozzo. Una perfetta fusione di diverse forme di espressione artistica ha saputo creare nella sala un’atmosfera di grande intensità già dopo qualche minuto dall’avvio della serata, che ha raggiunto uno dei momenti di maggiore interesse con la proiezione in anteprima del mediometraggio noirLa nuit, realizzato e prodotto da un gruppo di giovani cineasti melegnanesi. L’ispirazione, tratta da La nuit (Cauchemar) di Guy de Maupassant, si è tradotta in una narrazione ridotta all’essenziale, accostata ad immagini di sicuro impatto visivo ed emotivo. La scelta di ambientare le riprese principalmente nei paesaggi agresti che ancora circondano i piccoli paesi del sud-est milanese ha contribuito ad avvicinare maggiormente il pubblico alla narrazione. L’opera è frutto della passione e della forza di volontà di sei giovani amici, che per qualche mese hanno scelto di svincolarsi dalle logiche del divertimento spesso imposte dalla società e di provare ad essere protagonisti di un progetto diverso. Ciascuno dei componenti (Paolo Bellotti, Daniele Baroni, Francesco Zuccaio, Silvia Giani, Enrico Finocchiaro, Guido Re), oltre al proprio ruolo di regista, attore, sceneggiatore, musicista, ha dovuto infatti imparare a dare un sostegno su tutti gli altri aspetti, per un’opera realizzata interamente in proprio, senza contributi di alcun tipo, se non i talenti dei partecipanti. L’atmosfera molto suggestiva della serata è stata inoltre valorizzata grazie all’ottimo allestimento dell’auditorium, con una serie di opere di giovani pittori, tra cui spiccava indubbiamente il nome di Erica Campanella, artista dresanese ormai affermata a livello nazionale (fino al 3 marzo scorso in mostra a Roma).Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito www.consultagiovani-dresano.it o scrivere all’indirizzo info@consultagiovani-dresano.it.

_________________________________________________

A ieri 19 marzo 2008 sono state scaricate 278 copie e sono giunti 13 commenti dei lettori.

Se volete leggere “Il cane del santo” anche voi, scaricatelo, salvatelo, stampatelo e soprattutto commentatelo: è gratuito.

Cliccate qui: “Il cane del santo” in formato pdf (607 kb)

Se non avete il lettore di file pdf: cliccate qui.

Mi raccomando… commentatelo poi nell’apposita pagina.

Guarda la presentazione de il “Cane” a Mediglia il 29 febbraio 2008

Lele Lampione presenta “Il Cane del santo” dialogando con Franca Berbenni titolare del blog librinprestito e Flavio Nani creatore dell’orso ciccione a Mediglia (Mi) lo scorso 29 febbraio.

A ieri 17 marzo 2008 sono state scaricate 267 copie e sono giunti 11 commenti dei lettori.

Se volete leggere “Il cane del santo” anche voi, scaricatelo, salvatelo, stampatelo e soprattutto commentatelo: è gratuito.

Cliccate qui: “Il cane del santo” in formato pdf (607 kb)

Se non avete il lettore di file pdf: cliccate qui.

Mi raccomando… commentatelo poi nell’apposita pagina.

Rassegna stampa: la presentazione di Mediglia

Fonte: http://www.shockdom.com/orsociccione/page/2/

Come avevo preannunciato nei giorni scorsi, ieri sera sono andato all’inaugurazione dello spazio che il Comune di Mediglia (MI), ha messo a disposizione per l’iniziativa Libri in Prestito alla mia amica Franca (nella foto).

Una bella serata, dove ho avuto modo di conoscere anche tre autori di cui mi sento di consigliarvi le opere, che presto andrò anch’io a leggere.

Prima fra tutte “Il sottolineatore solitario” di Marco Bosonetto, un libro che già dal titolo non poteva mancare a questa inaugurazione; è la storia di un bibliotecario alla caccia dell’ultimo sottolineatore anonimo che “deturpa” i volumi presi in prestito. All’altro capo del tavolo, ieri sera, c’era l’autore de “Il cane del santo”, un romanzo breve scaricabile da internet che affonda le sue radici nella storia locale; si tratta di Gabriele Prinelli, il quale di professione fa proprio il bibliotecario. Una singolare combinazione, che ci ha permesso di scoprire quanto il personaggio Bosonettiano fosse realistico. Un’altra singolare caratteristica unisce questi due autori, perché tra le loro molteplici attività suonano entrambi il flauto traverso.

Oltre a me con l’Orso Ciccione, c’era anche Paolo Bartesaghi (no, non è quello della Settimana Enigmistica) autore di “Non andare via mai”, un romanzo che racconta i dialoghi in chat di due giovani, con il loro linguaggio fatto di “K” e abbreviazioni (per il quale l’autore si è anche dovuto documentare, non essendo avvezzo ad usarlo); detto così potrebbe sembrare un presupposto un po’ superficiale, ma poi un evento inaspettato unisce ancora di più i protagonisti e la storia prende una piega decisamente più profonda e, io penso, coinvolgente. Infine è intervenuto Stefano Bonora, il primo storico lettore ad aver preso a prestito un libro; è anche grazie a lui che Franca ha capito che questo progetto avrebbe presto superato le sue aspettative.

Di sicuro andrò a leggere questi libri, magari sfruttando il prestito di Franca Berbenni, che con l’iniziativa Libri in Prestito ha fino ad oggi prestato più di 1.200 libri, in Italia e all’estero, con grande passione ed impegno disinteressato, arricchendoli con le testimonianze e la creatività dei suoi lettori. Un successo testimoniato anche dei molti articoli a lei dedicati e all’intervista su SKY di cui finalmente ho potuto avere una copia e che spero presto verrà messa sul suo sito grazie a YouTube.

Che altro dire? Andate a trovarla presso

CENTRO CIVICO di MEDIGLIA (MI)
Fraz. Triginto – Via F.lli Bandiera 1
Ogni sabato dalle 9:00 alle 11:00

oppure richiedete uno dei suoi libri attraverso il suo sito. Il prestito è assolutamente gratuito: non c’è trucco e non c’è inganno, ma solo tanta passione. E ricordatevi che ogni libro si chiama Pietro ;)

___________________________________________________________________

A ieri 3 marzo 2008 sono state scaricate 173 copie e sono giunti 11 commenti dei lettori.

Se volete leggere “Il cane del santo” anche voi, scaricatelo, salvatelo, stampatelo e soprattutto commentatelo: è gratuito.

Cliccate qui: “Il cane del santo” in formato pdf (607 kb)

Se non avete il lettore di file pdf: cliccate qui.

Mi raccomando… commentatelo poi nell’apposita pagina.

 

Il “Cane” sulla Gazzetta Sud Milano

Come promesso ieri ecco l’articolo comparso sull’edizione della Gazzetta Sud Milano del 18 febbraio 2008.

Fonte: http://www.gazzettasudmilano.it/login.php?artID=714387

LETTERATURA
Romanzo virtuale ambientato nel melegnanese: si scarica gratis da Internet
RIOZZO E DINTORNI IN UN LIBRO SULLA «BASSA»
Milano -  E’ disponibile on-line dal 10 febbraio il romanzo «Il cane del santo» all’indirizzo http://ilcanedelsanto.wordpress.com. Si tratta di una storia che viene ambientata nei dintorni di Cerro al Lambro e Melegnano.
«E’ un esperimento – dichiara l’autore Lele Lampione -: sono il titolare di un blog dedicato alle letture (http://letture.wordpress.com, ndr) che vale 50mila contatti l’anno e un forum dedicato ai libri (http://libri.forumcommunity.net) che ha una proiezione attuale di circa 48mila visite annue. Ad esso è legato anche il primo gruppo di lettura nazionale e virtuale che ha iniziato la sua attività quest’anno. E’ un mio personale esperimento per verificare le potenzialità della rete e della promozione porta a porta attraverso Internet cercando di superare i normali circuiti di stampa, distribuzione e promozione dei libri. Penso anche che la rete sia un canale eccezionale per farsi conoscere alla prima uscita come scrittore, e dà la possibilità di vivere un rapporto diretto con i propri lettori. L’unica cosa che chiedo ai miei lettori è che, se lo leggeranno e se il libro piacerà oppure no, mi lascino un commento sul blog dedicato al romanzo».
Il romanzo è disponibile per il libero download dal 10 febbraio e si tratta di una modalità che potrebbe diventare davvero rivoluzionaria nel panorama dell’editoria. Come infatti le case discografiche stanno accusando il colpo (economico) derivante dalla possibilità di scaricare canzoni da Internet ed ascoltarle su I-pod, così in futuro anche le case editrici potrebbero doversi trovare a fare i conti con questa nuova realtà. Cliccando sul sito di un libro chiunque potrà scaricarlo sul computer e stamparlo su una risma di fogli A4, spendendo meno di un decimo di quanto costerebbe acquistarlo in libreria.
Ecco un brano proposto sul sito per informare i lettori sulla trama: «Ai più era apparsa come una nuvola di polvere in quel secco novembre, che pareva estate, di tanti anni fa. Ben presto si accorsero che tre tragedie in una sola volta si erano abbattute sul piccolo borgo di Riozzo, alle falde del castello di Melegnano. La chiesa era crollata, le due persone più ammirate del paese risultavano scomparse, e la fonte miracolosa del Riozzello si era prosciugata. I nobili cugini e rivali Paolo e Pietro cominciano una gara a chi per primo risolleverà le sorti dello sfortunato borgo, ma quando una cosa deve andare storta non vi è nulla che la possa raddrizzare…». Comincia così una serie di divertenti peripezie che coinvolgerà i protagonisti a cavallo di questa fetta di Sud Milano.


A ieri 19 febbraio 2008 sono state scaricate 80 copie e sono giunti 4 commenti dei lettori.

Se volete leggere “Il cane del santo” anche voi, scaricatelo, salvatelo, stampatelo e soprattutto commentatelo: è gratuito.

Cliccate qui: “Il cane del santo” in formato pdf (607 kb)

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 3.896 other followers